Verso Trieste. Preparare un lungo viaggio.

Bordo, Dubrovnik (Ragusa). Giugno 2026. Scirocco in calando. Bottiglia aperta: sì. Ho mollato gli ormeggi da Dubrovnik che i veneziani chiamavano Ragusa, l’unica città che alla Serenissima sapeva guardare negli occhi. Prua a nord. Verso casa. Verso Trieste. Strano mestiere, il mio. Passare la vita ad allontanarsi da un porto per il privilegio di tornarci. […]