
La Rotta della Serenissima – Tappa I
Da Trieste a Ragusa, controvento Diario di Bordo · Il Traverso · Dispaccio del Capitano Kooper Stamattina il cielo su Trieste è indeciso. Alle cinque e venticinque, quando il sole
Il diariO di bordo

Da Trieste a Ragusa, controvento Diario di Bordo · Il Traverso · Dispaccio del Capitano Kooper Stamattina il cielo su Trieste è indeciso. Alle cinque e venticinque, quando il sole

Bordo, Dubrovnik (Ragusa). Giugno 2026. Scirocco in calando. Bottiglia aperta: sì. Ho mollato gli ormeggi da Dubrovnik che i veneziani chiamavano Ragusa, l’unica città che alla Serenissima sapeva guardare negli

Si entra a Stari Grad come si entra in una frase scritta molto tempo prima di noi. La baia è lunga, stretta, paziente: si insinua nell’isola di Hvar, che i

Nove barche partono oggi verso nord, e nessuno ha detto loro da che parte andare. Solo: arrivate al 66° parallelo, dove comincia il ghiaccio. Poi tornate. Mi piace, questa regata.

Bordo, Isole Kornati. Giugno 2026. Mare calmo. Bottiglia aperta: sì. Ci sono partenze che si annunciano con fanfare e colpi di cannone. E poi ci sono quelle dove si sciolgono

Ci sono posti dove il mare smette di fare rumore. Le Kornati sono uno di questi. Roccia bianca, ginepro selvatico, acqua che non ha colore perché ha tutti i colori.Ho