Ci sono posti dove il mare smette di fare rumore. Le Kornati sono uno di questi. Roccia bianca, ginepro selvatico, acqua che non ha colore perché ha tutti i colori.
Ho ormeggiato la Kooper in una caletta senza nome. Non c’è niente qui: nessun bar, nessun ristorante, nessun altro essere umano. Solo il vento che passa tra le rocce e il profumo del ginepro selvatico che cresce direttamente sulla pietra calcarea.
Ho raccolto qualche bacca. Le ho tenute in mano per un po’. Pensavo a quanto è strana questa cosa: che il profumo più importante del GinKooper possa venire da un posto così remoto, così silenzioso. Che ogni bottiglia porta dentro di sé un po’ di questo silenzio.
La sera ho aperto una bottiglia. Ho versato il gin liscio, con un solo cubetto di ghiaccio. Ho guardato il tramonto sulle isole. Non ho detto niente. Non c’era niente da dire.

Kornati. Silenzio.
Ci sono posti dove il mare smette di fare rumore. Le Kornati sono uno di questi. Roccia bianca, ginepro selvatico, acqua che non ha colore perché ha tutti i colori.Ho


